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Si è svolto sabato 10 dicembre a Capo d'Orlando, presso lo Spazio LOC di Via del Fanciullo, l'Assemblea Pubblica per la creazione della RETE delle comunità energetiche rinnovabili e solidali dei Nebrodi.

All’evento promosso dal GAL Nebrodi Plus, al quale erano presenti il presidente del GAL Nebrodi Plus Francesco Calanna, il Consulente del GAL Nebrodi Plus Ing. Nello Massa, hanno partecipato i Sindaci, gli Assessori e gli Imprenditori del territorio dei Nebrodi, i quali, al termine dell'evento, hanno sottoscritto il Protocollo di Rete delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali dei Nebrodi.

Lo scopo delle Comunità Energetiche Rinnovabili è quello di produrre energie da fonti rinnovabili per soddisfare il fabbisogno energetico dell’area in cui la comunità opera, distribuendo i benefici tra i partecipanti. Si tratta di un'opportunità per i comuni, le imprese e le famiglie che consente di abbassare il costo dell'energia, di produrre vantaggi economici e di determinare vantaggi ambientali rendendo più ecosostenibile il sistema di produzione e consumo dell’energia.

L'iniziativa del GAL Nebrodi Plus è finalizzata a:
• diffondere il concetto di comunità attivando politiche inclusive e di recupero di cittadinanza attiva;
• implementare un modello sociale redistributivo, che garantisca servizi e opportunità e che trattenga sul territorio risorse economiche strategiche;
• realizzare, con la collaborazione di università, enti di ricerca ed imprese, opportuni avanzamenti tecnologici che consentano un'adeguata transizione energetica e la relativa gestione;
• assistere comuni, imprese e famiglie nell’utilizzo di risorse introdotte dall’Unione Europea e dai singoli stati membri per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
• impegnare le risorse economiche del GAL Nebrodi Plus, ottenute con le norme in trascinamento a valere sulla programmazione 2021/2027 e sulla cooperazione (Misura 19.3), a sostegno dei Comuni del territorio per il perseguimento degli obiettivi della transizione energetica, della mobilità sostenibile, e dell'assistenza alla pianificazione per l'accesso ai fondi comunitari.

Per il raggiungimento degli obiettivi che la Rete si prefigge, tutti gli aderenti si sono impegnati a:
• promuovere comportamenti proattivi fra i cittadini affinché abbandonino lo status di consumatori acritici, diventando, invece, produttori, oltre che consumatori, cambiando le proprie abitudini di consumo e favorendo la transizione energetica verso fonti rinnovabili;
• coinvolgere le imprese del territorio affinché agiscano secondo un’etica comportamentale finalizzata non solo al perseguimento del profitto, ma recuperando un ruolo sociale ormai smarrito;
• progettare azioni tese all’abbattimento dei costi energetici, puntando alla transizione energetica verso fonti rinnovabili, utilizzando adeguatamente i sostegni concessi a tale scopo.

Il GAL in particolare si è impegnato a finalizzare le proprie azioni strategiche per il raggiungimento dell’obiettivo e ad attivare risorse economiche e professionali utili alla transizione energetica nonché ad attivare un modello sociale più inclusivo e sostenibile.

I Comuni, dal canto loro, si sono impegnati ad assumere un ruolo proattivo per la nascita e sviluppo delle CER divenendo essi stessi produttori ed erogatori di energia rinnovabile e/o rendendo disponibili aree idonee per l’installazione di impianti di comunità con importanti ricadute economiche e sociali per le società che governano.

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